Un’arida campagna

Da e , 6 luglio 2016 15:04


Img_2.jpeg

Finalmente la città di Oderzo tira un sospiro di sollievo per la fine di una campagna elettorale lunga e pesante, caratterizzata da tanti candidati con diversi progetti per il futuro della città pronti a tutto pur di ottenere la vittoria.

Certamente questa campagna elettorale, protagonista assoluta dei social network e dei giornali locali in questi mesi, rimarrà nel ricordo per la scorrettezza e l’atteggiamento denigratorio tenuto da alcuni. E’ stata soprattutto l’oramai ex maggioranza a puntare il dito contro gli altri, in primis Lega Nord, l’avversario più temuto. Molti cittadini hanno trovato spiacevole a ridosso delle elezioni trovarsi la cassetta delle lettere invasa da volantini a firma Cittadini Uniti – Oderzo Sicura in merito al passato di Maria Scardellato, dimissionaria come assessore ai lavori pubblici nel 2004 oppure che riportavano un messaggio a firma dei consiglieri regionali del Pd che invitava a votare i movimenti civici, in aperto contrasto con le dichiarazioni dei candidati opitergini del centrosinistra. Un’insistenza questa che, unita a innumerevoli SMS privati e all’ormai celebre (e quanto mai derisa nei social network) onnipresenza ai seggi durante le operazioni di voto, ai limiti dell’ubiquità, ha certamente penalizzato il risultato delle civiche uscenti. Continua la lettura 'Un’arida campagna'»

Il Regno Unito saluta Bruxelles


Img_1.jpeg

Fa un po’ strano risvegliarsi la mattina del 24 giugno e scoprire che la Gran Bretagna non fa più parte dei 28 dell’Unione e che circa 60 milioni di britannici sono diventati nel giro di una notte “extracomunitari”. Il risultato del referendum, tutt’ora al centro di grandi dibattiti, vede una vittoria non certo schiacciante, del 51,9%, per gli euroscettici, contro il 48,1%  dei sostenitori del “Remain”. Lo scenario è indubbiamente quello di un Paese spaccato a metà. Continua la lettura 'Il Regno Unito saluta Bruxelles'»

Podemos… tener un gobierno?

Da e , 6 luglio 2016 14:57


Spain's Acting Prime Minister Mariano Rajoy sits on his chair while Podemos party leader Pablo Iglesias, right, walks to his seat at the Spanish Parliament in Madrid, Wednesday, Jan. 13, 2016 . Newly-elected lawmakers took their seats Wednesday in the first session of Spain's parliament following an inconclusive election Dec. 20 that has left the formation of the next government still undecided. It is the first time in nearly four decades of Spanish post-dictatorship democracy that parliament has been so fragmented, with at least four parties having a chance to take office. (AP Photo/Daniel Ochoa de Olza)

L’ingovernabilità è italiana per definizione? Forse sarebbe meglio andare a dirlo agli amici spagnoli, che sono tornati alle urne per la seconda volta in 6 mesi. È stato necessario rivotare dopo i vari fallimenti nei tentativi di formare un governo con un parlamento dove nessuno ha la maggioranza: lo scorso dicembre si era passati bruscamente dal bipartitismo storico socialisti-popolari a un quadripartismo, con le new entry “Podemos” (sinistra radicale) e “Ciudadanos” (i liberali anti-sistema). Il 26 Giugno ci sono state le nuove elezioni, ma con i risultati di prima: è cambiato veramente poco. Il Partito Popolare di Rajoy, infatti, ha vinto con il 33% dei consensi, guadagnando solamente 14 seggi rispetto alla precedente tornata elettorale: è primo ma non ha la maggioranza in parlamento, e quasi nessuno è disposto a concedergli un’alleanza. Continua la lettura 'Podemos… tener un gobierno?'»

Riforma costituzionale: così NO grazie! Questioni di metodo

Da e , 6 luglio 2016 14:52


L'Aula della Camera durante il voto sulle pregiudiziali al DL ''Destinazione Italia'', in occasione della prima seduta del 2014 alla Camera dei Deputati, Roma, 8 gennaio 2014. ANSA/ GIUSEPPE LAMI

Il 12 aprile scorso il Parlamento italiano ha approvato definitivamente la riforma della Costituzione Italiana fortemente voluta dal Governo Renzi. Come previsto dalla stessa Costituzione (art. 138), visto che questa riforma è passata solamente con una maggioranza assoluta (la metà dei voti più uno) e non con i due terzi dei voti di Camera e Senato, i cittadini italiani saranno chiamati a votare pro o contro la riforma.

Abbiamo dunque deciso di contribuire al dibattito esprimendo le nostre forti perplessità nei confronti di questa modifica della Costituzione, in due articoli. Qui ci concentriamo sui difetti di metodo con cui si è approvata la riforma, mentre nel prossimo Strillone vedremo cosa non va nel merito. Continua la lettura 'Riforma costituzionale: così NO grazie! Questioni di metodo'»

FBC 2016: grazie a tutti!

Da e , 27 giugno 2016 17:32

13524551_10209876877185413_7946544869591507395_nVogliamo ringraziare tutti quelli che hanno contribuito alla riuscita di questa edizione del Festival del Bene Comune.

Innanzitutto gli iscritti dei Giovani per Oderzo e Fucina n.4 che con grandi sacrifici personali si sono prestati al duro lavoro. Senza la collaborazione di tutti il Festival non sarebbe stato possibile!

In secondo luogo ringraziamo voi che siete venuti al Festival: avete contribuito alla discussione sull’accoglienza, vi siete gustati le prelibatezze del chiosco e vi siete divertiti al concerto dei Black Night. Ringraziamo anche i musicisti, il service, la scuola di danza Doublemind, il Prof. Antonio Silvio Calò e tutte le associazioni del territorio che si sono riunite al parco durante la seconda giornata.

Purtroppo un temporale non ci ha permesso di rispettare il programma, per cui i concerti di sabato sera degli Spartiti e dei Capitan Guepière sono stati annullati. Vi promettiamo comunque che l’offerta di buona musica continuerà nelle prossime edizioni del Festival!

Infine vogliamo esprimere la nostra gratitudine agli sponsor e a chi ci ha dato una mano (Tortuga, Bersagliere, Alba Edizioni, CGIL, la Cooperativa Pace e Sviluppo, Banca della Marca, Becco Giallo, l’azienda agricola Le Baite, SAVNO) e le istituzioni che hanno appoggiato il nostro progetto.

Vi aspettiamo alla prossima edizione del Festival del Bene Comune, nel frattempo non perdetevi le iniziative che GpO e Fucina organizzano durante tutto l’anno!

Erika Torchio (GpO), Francesco Benedet (Fucina n.4)

 

FBC 2016: Serata con il Prof. Calò

Da , 23 giugno 2016 08:05

Dietro la quinta: FBC 2016

Ecco finalmente il programma del Festival del Bene Comune 2016, giunto ormai alla quinta edizione.

Dopo essersi distinto a Oderzo come punto di riferimento per la difesa dei beni comuni, per il rispetto dell’ambiente, per la promozione della partecipazione attiva dei cittadini alla vita della città, quest’anno la manifestazione vuole essere palcoscenico per discutere di accoglienza.

Il Festival, organizzato per la prima volta in collaborazione con l’associazione Fucina n°4, si aprirà lunedì 20 giugno, alle ore 20:45, presso la sala di Palazzo Moro, con la conferenza “In rotta con la paura – Percorsi di accoglienza per affrontare il recente fenomeno migratorio senza cadere nella strumentalizzazione politica della paura”. Continua la lettura 'Dietro la quinta: FBC 2016'»

Treviso Pride è uguaglianza, diritti, ma soprattutto tanto AMORE

prideSabato 18 giugno Treviso si colora di orgoglio. Per la prima volta la città ospiterà il Pride, la marcia dell’orgoglio LGBT.

Il corteo partirà alle 15.30 davanti alla stazione dei treni per giungere in Piazza Matteotti. Sul sito del Treviso Pride (www.trevisopride.it) è possibile consultare il percorso. Il comitato organizzatore ha messo in campo molte iniziative ed eventi di sensibilizzazione ed informazione in preparazione alla marcia.

I Giovani per Oderzo, come molte altre realtà territoriali, hanno scelto da diversi mesi di aderire come associazione alla manifestazione. Continua la lettura 'Treviso Pride è uguaglianza, diritti, ma soprattutto tanto AMORE'»

Unione Europea al test d’inglese

Il 23referendumue giugno i britannici saranno chiamati alle urne per decidere sulla permanenza del loro Paese nell’Unione Europea. Il referendum era stato promesso dal premier Cameron durante la campagna elettorale del 2015, soprattutto per contenere l’ ascesa dei nazionalisti dello Ukip, risultato il primo partito alle europee dell’ anno precedente. Sfruttando il ricatto di una possibile uscita dall’Ue, il governo britannico ha strappato a Bruxelles una serie di concessioni. L’importo degli assegni di mantenimento agli immigrati con figli, che vengono inviati nel Paese d’ origine, sarà calcolato sul costo della vita nel Paese natale. Anche gli aiuti destinati a chi si è trasferito nel Regno Unito per cercare lavoro saranno erogati in maniera più graduale. Inoltre i fondi che Londra destinerà a Bruxelles per il salvataggio dei membri Ue in difficoltà saranno rimborsati. Continua la lettura 'Unione Europea al test d’inglese'»

Risposta alle dichiarazioni del Vicesindaco De Luca sul patrocinio negato

Da , 10 maggio 2016 16:36

Gpo & Lgbte Treviso

Leggiamo con stupore la risposta data dal sindaco De Luca sulle pagine de “La Tribuna” al nostro articolo “Orgoglio e pregiudizio. Il patrocinio negato”, pubblicato nell’ultimo numero de “Lo Strillone”, nel quale abbiamo denunciato la mancata concessione del patrocinio del comune di Oderzo ad un’iniziativa culturale riguardante il tema dell’omosessualità.
L’incontro prevedeva l’intervento di professionisti (la psicologa e psicoterapeuta Marina Marzari e l’avvocato Michela Nieri) e non avrebbe trattato argomenti da campagna elettorale.
Tuttavia il comune ha deciso di non appoggiare l’incontro, negando il patrocinio e giustificandosi con lo spauracchio della presenza, all’interno dell’associazione Giovani per Oderzo, di candidati consiglieri alle prossime elezioni comunali (e non nelle liste dell’attuale maggioranza). Una scusa tanto banale quanto poco credibile, a nostro parere, per due motivi: in primis il sindaco De Luca nella sua risposta non ha tenuto conto delle tempistiche con cui si sono svolti i fatti. La nostra richiesta di patrocinio risale infatti al 30 marzo, la seduta di Giunta che ha deliberato il rifiuto si è svolta l’11 aprile mentre le liste ufficiali dei candidati consiglieri comunali sono state presentate il 6 maggio e sono diventate di dominio pubblico solo i giorni successivi attraverso gli articoli pubblicati sulla stampa locale. Quindi, se il tema fosse stato caro all’amministrazione, la serata avrebbe potuto svolgersi nel più rigido rispetto dei tempi della campagna elettorale.
Seconda motivazione per cui non riteniamo accettabile la risposta di De Luca è che, come abbiamo specificato in un altro articolo: “Elezioni amministrative: il nostro punto di vista”, pubblicato anch’esso nell’ultimo numero de “Lo Strillone”, l’impegno di singoli membri dell’associazione alle prossime elezioni non comporta il coinvolgimento dell’intera associazione. L’iniziativa sull’omosessualità è nata dal desiderio di alcuni membri dell’associazione di portare in città un dibattito costruttivo su un tema poco trattato e, visto l’avvicinarsi delle elezioni, la conduzione della serata sarebbe ovviamente stata affidata ai membri dell’associazione non impegnati nella campagna elettorale, con una sensibilità ben diversa da quella dimostrata dall’amministrazione uscente che ha consentito ai suoi candidati, compreso il candidato sindaco, di distribuire in Piazza Grande fiori acquistati con fondi comunali, in un banchetto da cui torreggiava lo stemma stesso della città.

Panorama Theme by Themocracy