Risposta alle dichiarazioni del Vicesindaco De Luca sul patrocinio negato

Da , 10 maggio 2016 16:36

Gpo & Lgbte Treviso

Leggiamo con stupore la risposta data dal sindaco De Luca sulle pagine de “La Tribuna” al nostro articolo “Orgoglio e pregiudizio. Il patrocinio negato”, pubblicato nell’ultimo numero de “Lo Strillone”, nel quale abbiamo denunciato la mancata concessione del patrocinio del comune di Oderzo ad un’iniziativa culturale riguardante il tema dell’omosessualità.
L’incontro prevedeva l’intervento di professionisti (la psicologa e psicoterapeuta Marina Marzari e l’avvocato Michela Nieri) e non avrebbe trattato argomenti da campagna elettorale.
Tuttavia il comune ha deciso di non appoggiare l’incontro, negando il patrocinio e giustificandosi con lo spauracchio della presenza, all’interno dell’associazione Giovani per Oderzo, di candidati consiglieri alle prossime elezioni comunali (e non nelle liste dell’attuale maggioranza). Una scusa tanto banale quanto poco credibile, a nostro parere, per due motivi: in primis il sindaco De Luca nella sua risposta non ha tenuto conto delle tempistiche con cui si sono svolti i fatti. La nostra richiesta di patrocinio risale infatti al 30 marzo, la seduta di Giunta che ha deliberato il rifiuto si è svolta l’11 aprile mentre le liste ufficiali dei candidati consiglieri comunali sono state presentate il 6 maggio e sono diventate di dominio pubblico solo i giorni successivi attraverso gli articoli pubblicati sulla stampa locale. Quindi, se il tema fosse stato caro all’amministrazione, la serata avrebbe potuto svolgersi nel più rigido rispetto dei tempi della campagna elettorale.
Seconda motivazione per cui non riteniamo accettabile la risposta di De Luca è che, come abbiamo specificato in un altro articolo: “Elezioni amministrative: il nostro punto di vista”, pubblicato anch’esso nell’ultimo numero de “Lo Strillone”, l’impegno di singoli membri dell’associazione alle prossime elezioni non comporta il coinvolgimento dell’intera associazione. L’iniziativa sull’omosessualità è nata dal desiderio di alcuni membri dell’associazione di portare in città un dibattito costruttivo su un tema poco trattato e, visto l’avvicinarsi delle elezioni, la conduzione della serata sarebbe ovviamente stata affidata ai membri dell’associazione non impegnati nella campagna elettorale, con una sensibilità ben diversa da quella dimostrata dall’amministrazione uscente che ha consentito ai suoi candidati, compreso il candidato sindaco, di distribuire in Piazza Grande fiori acquistati con fondi comunali, in un banchetto da cui torreggiava lo stemma stesso della città.

Dialogo e accoglienza al Festival del Bene Comune 2016

Img_2Manifestazione che funziona non si lascia: anche quest’anno noi Giovani per Oderzo proponiamo nelle giornate del 24 e 25 giugno il tradizionale appuntamento col “Festival del Bene Comune”.

La maggiore novità di questa edizione è rappresentata dalla collaborazione con l’associazione opitergino-mottense Fucina n° 4, molto impegnata per quanto riguarda il tema della legalità ma sensibile anche verso le nostre proposte politico-culturali: assieme a loro abbiamo scelto, visto il momento storico che stiamo affrontando, di dedicare l’edizione 2016 al tema dell’accoglienza. Su tutti i mass media, ormai anche nazionali, si parla dell’arrivo dei migranti presso la Caserma Zanusso, spesso paventando il rischio di possibili violenze, furti e crimini in genere. Continua la lettura 'Dialogo e accoglienza al Festival del Bene Comune 2016'»

Elezioni amministrative: il nostro punto di vista

Da , 9 maggio 2016 08:40

Elezioni per il Comune di OderzoA un mese circa dalle elezioni amministrative, il panorama politico è ormai delineato e i candidati sindaco entrano nel vivo della campagna elettorale.

La nostra associazione ha sempre portato avanti istanze precise e concrete, soprattutto riferite al mondo giovanile, confrontandosi con le passate amministrazioni e le istituzioni del territorio e continuerà a impegnarsi anche nei prossimi anni per favorire la realizzazione di progetti culturali e stimolare l’ingresso di giovani nella gestione pubblica della nostra città. Continua la lettura 'Elezioni amministrative: il nostro punto di vista'»

Orgoglio e pregiudizio. Il patrocinio negato.

Gpo & Lgbte Treviso

Il giorno 6 maggio si sarebbe dovuto svolgere un incontro organizzato da noi Giovani per Oderzo e dal Coordinamento LGBTE di Treviso intitolato “Omosessualità oggi”, in cui sarebbero intervenute la psicologa e psicoterapeuta Marina Marzari e l’avvocato Michela Nieri.
Come per ogni iniziativa da noi organizzata, abbiamo fatto richiesta per avere il patrocinio del comune certi di ricevere una risposta affermativa. Tuttavia, per la prima volta in dieci anni di attività, ci è stato comunicato che la giunta ha ritenuto di non concedere il patrocinio all’evento. Non ci è stata data nessuna spiegazione al riguardo del perché non sia stata accettata. Viene spontaneo domandarsi se l’amministrazione abbia ritenuto l’argomento inadatto al pubblico opitergino. Continua la lettura 'Orgoglio e pregiudizio. Il patrocinio negato.'»

Anche l’Austria vuole il suo muro

Brennero

Il progetto di un’Europa unita sta vacillando per l’incapacità di gestire i flussi migratori provenienti dal Medio Oriente e dall’Africa. Emergono paure e nazionalismi, che portano all’innalzamento di muri e ogni mattone è una picconata al trattato di Schengen e all’idea di uno spazio comune. L’ultimo caso è quello dell’Austria, che sta costruendo una recinzione metallica al Brennero, appena più in là del confine con l’Italia. Per il momento il flusso dei veicoli sarà semplicemente rallentato per ottimizzare i controlli, e il limite di sicurezza sarà fissato a trenta chilometri all’ora. Ma il governo austriaco ha già annunciato che in caso di emergenza la barriera verrà alzata. In cambio della rinuncia dell’Austria ad una chiusura delle frontiere, l’Italia si è impegnata a realizzare nuovi centri di accoglienza per i migranti. Continua la lettura 'Anche l’Austria vuole il suo muro'»

è25 2016 – Festa Nazionale della Liberazione – Oderzo

Da , 16 aprile 2016 10:30

Festa della Liberazione

è25 2016 – 22 e 25 aprile 2016 – Oderzo

I Giovani per Oderzo e la Sezione ANPI Pietro e Dina Dal Pozzo di Oderzo organizzano l’edizione 2016 di èVentiCinque per celebrare la Festa Nazionale della Liberazione.

22 aprile 2016 – 20.45 – Cinema Turroni di Oderzo
Tutte le anime del mio corpo
Presentazione del libro con Lorena Fornasir (figlia dell’autrice) e Gian Andrea Franchi (autore della prefazione).
Da http://www.iacobellieditore.it/catalogo/tutte-anime-mio-corpo/:
“Friuli 1943-1945: una giovane donna, Maria Antonietta Moro, entra nella Resistenza e partecipa prima alle attività dei gruppi antifascisti jugoslavi nel goriziano e poi a quelle italiane. Durante i lunghi mesi prima della fine della guerra, costretta a nascondersi, scrive un diario di cui nessuno finora conosceva l’esistenza. Il documento è stato ritrovato dalla figlia, Lorena Fornasir, solo dopo la morte della madre nel 2009. Accompagnano il diario alcune lettere scambiate dall’autrice con il comandante partigiano Ardito Fornasir, “Ario”, medaglia d’argento della Resistenza, che dopo la fine della guerra diverrà suo marito. Sono lettere in cui motivi personali, politici e militari si intrecciano in una sintesi efficace. Nel volume, i contributi della storica Anna Di Gianantonio e della poeta e letterata Gabriella Musetti, consentono un inquadramento storico e letterario.”
Ingresso libero.

25 aprile 2016 – 11.30 – Piazzale Europa, Oderzo
Presso il Monumento alla Resistenza in Piazzale Europa deposizione della corona e partecipazione alla manifestazione ufficiale, a seguire deposizione della corona al Monumento a Girardini e Tonello.

FB: https://www.facebook.com/events/481197242091368/

https://www.facebook.com/giovaniperoderzo/
https://www.facebook.com/anpioderzo

Chi cavalca la paura non aiuta a farla sparire

Da e , 8 aprile 2016 11:44

Chi cavalca la paura...

Il tema dell’accoglienza ai migranti nella caserma di Oderzo sembra destinato a mantenere la sua posizione centrale nella campagna elettorale di qualunque candidato Sindaco degli opitergini. L’ultimo avvenimento riportato dalla stampa locale che ha creato non poche polemiche è stato il sopralluogo del Prefetto nei luoghi delle ex caserme, a Magera, per capire come sistemare le strutture prefabbricate destinate ad ospitare i primi migranti. Allertati dalla presenza di numerosi esponenti delle Istituzioni, sul posto si sono recati oltre ad alcuni cittadini, anche il Sindaco Bruno De Luca e altri esponenti della maggioranza in Consiglio Comunale, che hanno rilasciato dichiarazioni contrariate alla stampa locale. Continua la lettura 'Chi cavalca la paura non aiuta a farla sparire'»

La differenza c’è ma non si vede

Da e , 8 aprile 2016 11:42
Piazzola di San Vincenzo, Via Altinate, Oderzo Martedì 29 marzo 2016, ore 16.30

“Porta a porta spinto? I partiti lo vogliono anche ad Oderzo.” Con questa frase comincia l’ennesimo attacco dell’ex sindaco Pietro Dalla Libera che, commentando su Facebook la notizia di un abbandono di rifiuti, implica una correlazione tra il porta a porta spinto e quest’atto di estrema inciviltà. Una montebellunese aveva abbandonato nel territorio di Spresiano una decina di quintali di rifiuti di svariato tipo (carrozzine, vestiti vecchi, calcinacci) ed è poi stata sanzionata con una multa salata. Facciamo fatica a capire il nesso tra questa notizia e il passaggio al porta a porta spinto, dato che i rifiuti di cui la donna si era sbarazzata erano in gran parte secchi da conferire presso l’ecocentro.
Si tratta di un atto vandalico che nulla ha a che vedere con la modalità di raccolta dei rifiuti, così come lo sono gli incendi ai cassonetti avvenuti purtroppo anche nel nostro comune. Continua la lettura 'La differenza c’è ma non si vede'»

Una legge che fa acqua

Da e , 8 aprile 2016 11:38

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Il referendum del giugno 2011 sulla gestione pubblica dell’acqua sembrava aver definitivamente chiuso la partita: l’acqua è un bene comune e non può essere in nessun modo oggetto di interesse privato. Questo assunto viene oggi rimesso in discussione da un emendamento del PD alla proposta di legge che dovrebbe appunto recepire il risultato referendario. Il testo proposto sostituisce l’obbligo della gestione pubblica del servizio con un indirizzo preferenziale, aprendo di fatto la possibilità alla partecipazione di enti privati. Un provvedimento questo, che affianca la predilezione per la creazione di grandi multi-utility per la gestione centralizzata dei servizi comunali come previsto dallo “Sblocca Italia” e gli incentivi della Legge di Stabilità per i comuni che privatizzano i servizi pubblici a rete. Continua la lettura 'Una legge che fa acqua'»

Il 17 aprile si vota!

Da e , 8 aprile 2016 11:36

Si vota

Domenica 17 aprile 2016 gli italiani sono chiamati a votare per il referendum sulle trivellazioni voluto da nove Regioni che si sono preoccupate per le conseguenze ambientali e per le possibili ricadute sul turismo costiero. E proprio perché riguarda tutto il nostro ambiente, è importante che tutti gli italiani si sentano coinvolti e si esprimano al riguardo. Il referendum è il massimo esercizio della democrazia, pertanto riteniamo opportuno recarsi alle urne ed esprimere, attraverso il voto, il proprio consenso o dissenso, soprattutto in un momento politico complesso dove gli stessi politici invitano il popolo ad astenersi, come hanno dichiarato alcuni rappresentanti del PD. Alle urne troveremo una domanda che reciterà: “Volete che, quando scadranno le concessioni, vengano fermati i giacimenti in attività nelle acque territoriali italiane anche se c’è ancora gas o petrolio?”. Continua la lettura 'Il 17 aprile si vota!'»

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