Orgoglio e pregiudizio. Il patrocinio negato.

Gpo & Lgbte Treviso

Il giorno 6 maggio si sarebbe dovuto svolgere un incontro organizzato da noi Giovani per Oderzo e dal Coordinamento LGBTE di Treviso intitolato “Omosessualità oggi”, in cui sarebbero intervenute la psicologa e psicoterapeuta Marina Marzari e l’avvocato Michela Nieri.
Come per ogni iniziativa da noi organizzata, abbiamo fatto richiesta per avere il patrocinio del comune certi di ricevere una risposta affermativa. Tuttavia, per la prima volta in dieci anni di attività, ci è stato comunicato che la giunta ha ritenuto di non concedere il patrocinio all’evento. Non ci è stata data nessuna spiegazione al riguardo del perché non sia stata accettata. Viene spontaneo domandarsi se l’amministrazione abbia ritenuto l’argomento inadatto al pubblico opitergino. Continua la lettura 'Orgoglio e pregiudizio. Il patrocinio negato.'»

Il 17 aprile si vota!

Da e , 8 aprile 2016 11:36

Si vota

Domenica 17 aprile 2016 gli italiani sono chiamati a votare per il referendum sulle trivellazioni voluto da nove Regioni che si sono preoccupate per le conseguenze ambientali e per le possibili ricadute sul turismo costiero. E proprio perché riguarda tutto il nostro ambiente, è importante che tutti gli italiani si sentano coinvolti e si esprimano al riguardo. Il referendum è il massimo esercizio della democrazia, pertanto riteniamo opportuno recarsi alle urne ed esprimere, attraverso il voto, il proprio consenso o dissenso, soprattutto in un momento politico complesso dove gli stessi politici invitano il popolo ad astenersi, come hanno dichiarato alcuni rappresentanti del PD. Alle urne troveremo una domanda che reciterà: “Volete che, quando scadranno le concessioni, vengano fermati i giacimenti in attività nelle acque territoriali italiane anche se c’è ancora gas o petrolio?”. Continua la lettura 'Il 17 aprile si vota!'»

L’Amministrazione si gioca le caserme

Da e , 13 febbraio 2016 15:32

La caserma Zanusso

Quindi i profughi arriveranno alla Zanusso. I margini di trattativa sembrano essersi esauriti e il prefetto, secondo quanto riporta la stampa, ha inviato una lettera al sindaco per informarlo della decisione di acquisire la struttura per ospitare “richiedenti asilo”. Questo dopo che il Comune, nonostante l’invito “ad esprimersi circa la definizione delle aree di proprio maggior interesse”, non ha fornito “nessuna indicazione chiara e concreta”. Continua la lettura 'L’Amministrazione si gioca le caserme'»

Uno Strillone speciale

Img_2Sabato scorso Oderzo si è ritrovata purtroppo a dover ospitare il triste corteo organizzato dai Consiglieri della maggioranza in Consiglio Comunale.

Un corteo triste e anche un po’ patetico innanzitutto perché ha visto l’Amministrazione comunale manifestare contro la propria incapacità di governare e agire tempestivamente per trovare una soluzione ad un problema concreto come quello dell’immigrazione e dell’ospitalità nei confronti dei profughi.

Notiamo inoltre che anche nella nostra città si è sfruttata una delle più grandi tragedie del nostro tempo per meri fini elettorali: la paura dei cittadini paga sempre, un atteggiamento di chiusura e un pizzico di populismo vanno sempre bene a ridosso delle elezioni. Le soluzioni serie ed efficaci, invece, quelle sì sono difficili da spiegare agli elettori, da far digerire, e possono creare dello scontento: che non sia mai, a maggio si vota! Continua la lettura 'Uno Strillone speciale'»

EXPO 2015: sono contento di aver partecipato manifestaziöne

Da e , 12 novembre 2015 14:45

Img_3“Nutrire il pianeta, energia per la vita”. È questo lo slogan che accoglie chiunque entri nel sito internet di Expo Milano 2015.

L’esposizione universale ospitata dal Capoluogo lombardo si è da pochi giorni conclusa ed è iniziato il tempo dei bilanci per l’Italia, Paese ospitante innanzitutto, che teneva giustamente ad un evento di successo, per coloro che ne hanno seguito la realizzazione, ma anche per tutta una serie di commentatori, dal giornalista al semplice visitatore, che hanno partecipato all’esposizione. Molti di noi ci sono stati e queste sono le nostre considerazioni.

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Giochiamo a fare l’indipendenza?

Da e , 17 aprile 2015 08:10

Img_2Tra il 15 e il 20 febbraio si sono svolte le votazioni per il “parlamento provvisorio della Repubblica Veneta”, iniziativa in continuità con il referendum per l’indipendenza del Veneto del 16-21 marzo 2014. Stando alle fonti ufficiali (www.plebiscito.eu) i votanti sono scesi da 2.102.969 a 1.593.788, tutti intervenuti in maniera informatica con un sistema che, a detta degli organizzatori, dovrebbe garantire piena affidabilità ai risultati ma che, almeno nella prima tornata – quella del cosiddetto “plebiscito” – , aveva registrato un’anomala partecipazione da server collocati a Santiago del Cile.
Difficile dunque valutare la partecipazione degli opitergini: se al referendum avrebbero votato 12.048 cittadini (un dato esagerato visto che gli aventi diritto superano di poco i 15.500!), questa volta il dato ufficiale è alquanto sfuggente poiché riguarda il complesso dei comuni di Cessalto, Chiarano, Codognè, Fontanelle, Gaiarine, Gorgo al Monticano, Mansuè, Meduna di Livenza, Motta di Livenza, Oderzo, Ormelle, Ponte di Piave, Portobuffolè, Salgareda, San Polo di Piave, Vazzola; in ogni caso i voti complessivi del territorio sono passati da 56.272 a 39.252.
Pare insomma che l’elezione dei rappresentanti al “parlamento” abbia incontrato meno entusiasmo che non la proclamazione dell’indipendenza: è evidente che il movimento plebiscito.eu concentra molte energie e risorse nelle fasi elettorali ma fatica a mantenere alta l’attenzione sulle proprie attività e sui candidati a rappresentare il territorio nelle sue auto-proclamate istituzioni. Basta vedere il caso esemplare della “Delegazione dei 10”, organo della Repubblica Veneta eletto contestualmente al referendum: sempre stando ai dati di plebiscito.eu dei dieci eletti a marzo 2014 ben sette hanno lasciato la carica perché privi dei prerequisiti o per motivi professionali o personali! Un dato poco confortante per un movimento che ha sempre stigmatizzato la bassa qualità della classe politica veneta!
Ora aspettiamo di valutare l’operato del neoeletto “parlamento” e, soprattutto, di vedere se veramente i cittadini veneti saranno disposti a seguirne le leggi e le decisioni. Quello di cui i veneti – e gli italiani tutti – hanno bisogno non è un nuovo sogno in cui credere ma la concretezza di una politica che sia realmente in contatto con il territorio e con il tessuto sociale: un movimento che interagisce solo attraverso un sito internet va davvero in questa direzione?

Mai più tagli insensati

Da e , 10 marzo 2015 21:01

Img_2Ormai è noto che a dicembre sono stati tagliati dei pini marittimi e dei carpini vicini alla piazza di Oderzo ormai da molti anni, scatenando le proteste di molti cittadini, i quali non erano nemmeno stati avvertiti preventivamente della decisione. Per questo motivo nessuno ha potuto fare niente per fermarne l’abbattimento. Il sindaco si era difeso affermando che ciò era stato fatto poiché le radici degli alberi erano superficiali e risultavano pericolose. Continua la lettura 'Mai più tagli insensati'»

Un silenzio colpevole

Da e , 9 febbraio 2015 17:21

Img_3Dal 3 gennaio 2015 in Nigeria, per cinque giorni consecutivi, si è compiuto uno dei più sanguinosi massacri di sempre. Secondo un rapporto di Amnesty International, il gruppo islamista Boko haram ha ucciso più di duemila abitanti di Baga, cittadina situata nel nord est del paese. I terroristi, per giorni, hanno commesso violenze di ogni genere, messo in fuga i soldati dell’esercito regolare, devastato case, scuole e cliniche della città e dei villaggi circostanti. La conquista della zona attorno a Baga rappresenta per i ribelli di Boko haram un avamposto strategico di notevole rilievo, visto che da quella posizione sono più accessibili anche le altre roccaforti del gruppo terroristico. Continua la lettura 'Un silenzio colpevole'»

La ringraziamo per un’eventuale risposta

Da e , 13 gennaio 2015 20:57

Grazie alle nuovImg_2e tecnologie, ora il cittadino ha una modalità più veloce per interagire con il sindaco e l’amministrazione in generale. In particolare il primo cittadino di Oderzo è presente in un noto social network dove ha dimostrato di essere pronto nel fornire delle risposte vaghe alle critiche mosse dagli opitergini. Il problema si pone quando un qualsiasi residente scrive un commento di critica rivolto all’operato del Comune; la sua replica è sempre la stessa e cioè quella di inoltrare il quesito alla sua casella di posta elettronica. Nel nostro caso, abbiamo provato a fare come ci è stato suggerito, ma l’unico riscontro che abbiamo avuto è stata una mail del sindaco in cui ci comunicava che avrebbe girato le nostre richieste al tecnico competente da cui non abbiamo ricevuto risposta. Continua la lettura 'La ringraziamo per un’eventuale risposta'»

Scava, scava e non resta niente

Img_3L’ultima ondata di mal tempo ha portato numerosi disagi sopratutto in quelle zone attraversate dal fiume Piave. In particolare il ponte di Cimadolmo ha suscitato una forte preoccupazione in quanto la forza della piena del fiume ha rischiato di spazzare via la strada di accesso al ponte. In emergenza, si è riusciti a mettere una pezza per tentare di rinforzare la sponda che cedeva. Continua la lettura 'Scava, scava e non resta niente'»

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