Nuova amministrazione, stesse caserme

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(da Lo Strillone di Settembre – 3-4 settembre 2016)

Lo scorso giugno le elezioni comunali hanno sancito la vittoria del candidato sindaco della Lega Nord, Maria Scardellato. Qualche giorno dopo, al Festival del Bene Comune, dedicato al tema dell’accoglienza, abbiamo avuto modo di confrontarci brevemente con la Sindaca e le abbiamo regalato il libro di Stefano Allevi e Gianpiero Dalla Zuanna, “Tutto quello che non vi hanno mai detto sull’immigrazione”.
Tuttavia le posizioni del suo partito sul tema sono ben note, e hanno rappresentato molto probabilmente un fattore determinante nella sfida elettorale. L’attuale amministrazione opitergina è contraria all’accoglienza diffusa: durante il Consiglio Comunale del 29 luglio la prima cittadina ha affermato che questa opzione sarebbe una minaccia per il territorio. La Tribuna del giorno seguente riporta questa affermazione: “Non possiamo metterli nel territorio senza sapere nulla di loro. Non ho intenzione di creare allarmismo, ma con l’accoglienza diffusa non possono essere controllati, nella caserma sì”. La sindaca ha anche promesso di adoperarsi perché l’assistenza medica sia più frequente ed efficace, dal momento che il medico che opera nella caserma non può firmare ricette. Ma questo non è sufficiente e non è condivisibile la scelta di limitarsi a gestire l’attuale situazione. Preferendo la soluzione del “ghetto”, forse si cerca di nascondere i migranti dietro le mura della caserma, come se questo servisse a risolvere la questione. Ma così facendo si ostacola l’integrazione, che non sarebbe certo semplice, ma costituirebbe una preziosa risorsa culturale ed economica. L’accoglienza diffusa, se supportata da una rete di cittadini ed associazioni, consentirebbe invece una gestione più umana del problema.
Nel frattempo la caserma ha raggiunto quota 244 migranti (dichiarato dalla Scardellato durante l’ultimo consiglio comunale), e il prefetto Laura Lega ha pubblicato un altro bando per la gestione di altri profughi, fino ad un massimo di 280.
Il bando potrà consentire ai soggetti vincitori della gara di garantire dei servizi di gestione amministrativa, di effettuare manutenzioni, offrire assistenza generica alla persona, assistenza sanitaria, assicurare condizioni di pulizia ambientale e igienica adeguata e gestione della fornitura dei beni di primo consumo. Inoltre nel programma è previsto, per ogni richiedente asilo, un percorso formativo ed integrativo, che, oltre a occupare personale nell’arco delle 24 ore giornaliere, consentirà agli accolti di riempire le loro giornate minimizzando così i tempi di inattività. Ora attendiamo di sapere quale posizione assumerà l’amministrazione di fronte a questa nuova possibilità, a conoscenza del fatto che la minoranza, rappresentata dai gruppi di OderzoSonoIo e PD in Consiglio Comunale, ha presentato una mozione sul progetto di accoglienza, per dimostrare che esiste una concreta possibilità per gestire il fenomeno con un approccio di accoglienza diffusa.
(f.d.b.; n.e.; m.p.)

Unione Europea al test d’inglese

Il 23referendumue giugno i britannici saranno chiamati alle urne per decidere sulla permanenza del loro Paese nell’Unione Europea. Il referendum era stato promesso dal premier Cameron durante la campagna elettorale del 2015, soprattutto per contenere l’ ascesa dei nazionalisti dello Ukip, risultato il primo partito alle europee dell’ anno precedente. Sfruttando il ricatto di una possibile uscita dall’Ue, il governo britannico ha strappato a Bruxelles una serie di concessioni. L’importo degli assegni di mantenimento agli immigrati con figli, che vengono inviati nel Paese d’ origine, sarà calcolato sul costo della vita nel Paese natale. Anche gli aiuti destinati a chi si è trasferito nel Regno Unito per cercare lavoro saranno erogati in maniera più graduale. Inoltre i fondi che Londra destinerà a Bruxelles per il salvataggio dei membri Ue in difficoltà saranno rimborsati. Continua la lettura 'Unione Europea al test d’inglese'»

Il 17 aprile si vota!

Da e , 8 aprile 2016 11:36

Si vota

Domenica 17 aprile 2016 gli italiani sono chiamati a votare per il referendum sulle trivellazioni voluto da nove Regioni che si sono preoccupate per le conseguenze ambientali e per le possibili ricadute sul turismo costiero. E proprio perché riguarda tutto il nostro ambiente, è importante che tutti gli italiani si sentano coinvolti e si esprimano al riguardo. Il referendum è il massimo esercizio della democrazia, pertanto riteniamo opportuno recarsi alle urne ed esprimere, attraverso il voto, il proprio consenso o dissenso, soprattutto in un momento politico complesso dove gli stessi politici invitano il popolo ad astenersi, come hanno dichiarato alcuni rappresentanti del PD. Alle urne troveremo una domanda che reciterà: “Volete che, quando scadranno le concessioni, vengano fermati i giacimenti in attività nelle acque territoriali italiane anche se c’è ancora gas o petrolio?”. Continua la lettura 'Il 17 aprile si vota!'»

L’oscuro omicidio di un ricercatore scomodo

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La morte di Giulio Regeni, giovane ricercatore dell’università di Cambrige, ha scosso tutti noi e ha posto sotto la lente d’ingrandimento la difficile situazione politico-sociale dell’Egitto. La libertà, sotto qualsiasi forma, è sempre più sotto attacco e il regime di Al-Sisi non tollera tutto ciò che non riesce a controllare. Citare un verso del corano basta per finire in prigione, così come parlare di religione sui social network. Si vive in uno stato di polizia dove nessuno è al sicuro e qualunque attività fuori dal coro può portarti in carcere, anche la semplice partecipazione ad una manifestazione pacifica. Ai più “fortunati” è impedito di pubblicare articoli e intervenire sui social media. Continua la lettura 'L’oscuro omicidio di un ricercatore scomodo'»

La Lega preferisce il cemento ai fiumi

Img_1“Un piano straordinario per le opere a tutela del dissesto, un Piano Marshall per l’ambiente, è il minimo che si possa fare” – “Al governo chiederemo interventi straordinari, visto e considerato che il futuro non è asfalto, ma è opera a tutela del dissesto”. Sono parole del Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, pronunciate dopo la frana in Cadore dello scorso agosto, che causò tre vittime. Eppure una delibera della giunta regionale recentemente approvata stabilisce che dal 1 gennaio 2016 estrarre sabbia e ghiaia dal letto dei torrenti veneti costerà la metà. Continua la lettura 'La Lega preferisce il cemento ai fiumi'»

Orti… partenza, via!

Img_2L’amministrazione comunale a breve metterà a disposizione dei terreni per il progetto “orti urbani” in zona San Vincenzo. L’iniziativa è positiva e già in passato la nostra associazione aveva proposto e appoggiato idee sull’uso di alcune aree per la coltivazione ad orto da dare in gestione ad alcune famiglie opitergine (vd. Strillone ottobre 2012).

Adesso che questa possibilità sembra finalmente concretizzarsi, è importante capire quali requisiti bisogna avere per usufruire del servizio e a quali facilitazioni avranno diritto gli assegnatari. Il Comune ha annunciato la prossima pubblicazione del bando per le famiglie interessate, ma invita gli opitergini a dare fin da subito la propria pre-adesione all’iniziativa presso l’Ufficio Ecologia. Continua la lettura 'Orti… partenza, via!'»

Odissea tra le urne

Da e , 12 settembre 2015 11:04

Ancora seggi aperti in Grecia. A circa otto mesi dalle elezioni politiche e a due dal referendum sul programma proposto dai creditori e bocciato dai cittadini, i greci sono chiamati nuovamente al voto, questa volta per rinnovare il Parlamento. La legislatura si è chiusa in seguito alle dimissioni di Tsipras. Nonostante il premier ellenico sia riuscito a far approvare il pacchetto di riforme richieste dalla Troika, la spaccatura all’interno di Syriza, il suo partito, lo ha spinto a chiedere un mandato forte agli elettori. Continua la lettura 'Odissea tra le urne'»

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