Un’arida campagna

Da e , 6 luglio 2016 15:04


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Finalmente la città di Oderzo tira un sospiro di sollievo per la fine di una campagna elettorale lunga e pesante, caratterizzata da tanti candidati con diversi progetti per il futuro della città pronti a tutto pur di ottenere la vittoria.

Certamente questa campagna elettorale, protagonista assoluta dei social network e dei giornali locali in questi mesi, rimarrà nel ricordo per la scorrettezza e l’atteggiamento denigratorio tenuto da alcuni. E’ stata soprattutto l’oramai ex maggioranza a puntare il dito contro gli altri, in primis Lega Nord, l’avversario più temuto. Molti cittadini hanno trovato spiacevole a ridosso delle elezioni trovarsi la cassetta delle lettere invasa da volantini a firma Cittadini Uniti – Oderzo Sicura in merito al passato di Maria Scardellato, dimissionaria come assessore ai lavori pubblici nel 2004 oppure che riportavano un messaggio a firma dei consiglieri regionali del Pd che invitava a votare i movimenti civici, in aperto contrasto con le dichiarazioni dei candidati opitergini del centrosinistra. Un’insistenza questa che, unita a innumerevoli SMS privati e all’ormai celebre (e quanto mai derisa nei social network) onnipresenza ai seggi durante le operazioni di voto, ai limiti dell’ubiquità, ha certamente penalizzato il risultato delle civiche uscenti. Continua la lettura 'Un’arida campagna'»

Dialogo e accoglienza al Festival del Bene Comune 2016

Img_2Manifestazione che funziona non si lascia: anche quest’anno noi Giovani per Oderzo proponiamo nelle giornate del 24 e 25 giugno il tradizionale appuntamento col “Festival del Bene Comune”.

La maggiore novità di questa edizione è rappresentata dalla collaborazione con l’associazione opitergino-mottense Fucina n° 4, molto impegnata per quanto riguarda il tema della legalità ma sensibile anche verso le nostre proposte politico-culturali: assieme a loro abbiamo scelto, visto il momento storico che stiamo affrontando, di dedicare l’edizione 2016 al tema dell’accoglienza. Su tutti i mass media, ormai anche nazionali, si parla dell’arrivo dei migranti presso la Caserma Zanusso, spesso paventando il rischio di possibili violenze, furti e crimini in genere. Continua la lettura 'Dialogo e accoglienza al Festival del Bene Comune 2016'»

La differenza c’è ma non si vede

Da e , 8 aprile 2016 11:42
Piazzola di San Vincenzo, Via Altinate, Oderzo Martedì 29 marzo 2016, ore 16.30

“Porta a porta spinto? I partiti lo vogliono anche ad Oderzo.” Con questa frase comincia l’ennesimo attacco dell’ex sindaco Pietro Dalla Libera che, commentando su Facebook la notizia di un abbandono di rifiuti, implica una correlazione tra il porta a porta spinto e quest’atto di estrema inciviltà. Una montebellunese aveva abbandonato nel territorio di Spresiano una decina di quintali di rifiuti di svariato tipo (carrozzine, vestiti vecchi, calcinacci) ed è poi stata sanzionata con una multa salata. Facciamo fatica a capire il nesso tra questa notizia e il passaggio al porta a porta spinto, dato che i rifiuti di cui la donna si era sbarazzata erano in gran parte secchi da conferire presso l’ecocentro.
Si tratta di un atto vandalico che nulla ha a che vedere con la modalità di raccolta dei rifiuti, così come lo sono gli incendi ai cassonetti avvenuti purtroppo anche nel nostro comune. Continua la lettura 'La differenza c’è ma non si vede'»

Cosa rievochiamo a fare?

Da e , 13 febbraio 2016 15:27

E’ notizia recente che una troupe televisiva della RAI abbia scelto di non effettuare riprese dei nostri reperti archeologici in favore del più moderno Teatro Cristallo e dello IAT (Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica).
La decisione degli operatori televisivi della televisione di stato riapre una questione che noi Giovani per Oderzo avevamo fatto presente all’amministrazione già un anno fa (con un articolo nello Strillone di Gennaio 2015) e che è stata ripresa anche da altre realtà locali come l’Associazione Cittadini Attivi: l’incuria e il degrado in cui versano i resti archeologici che testimoniano il passato romano di Oderzo.
L’amministrazione comunale si è sentita ancora una volta chiamata in causa, e l’ex sindaco ha preferito tacciare questa notizia come l’ennesimo tentativo di gettare fango sulla nostra bella e pacifica cittadina, che difetti non ha. Secondo il consigliere regionale Dalla Libera queste polemiche non fanno altro che generare una visione negativa di Opitergium, e quindi cattiva pubblicità per i turisti. L’ex sindaco si nasconde ancora una volta dietro a scuse pretestuose e ripubblica nella propria bacheca virtuale articoli della stampa locale che identificano Oderzo come uno dei centri in cui si vive meglio, elogiando ancora una volta il proprio operato, senza tuttavia rispondere nel merito della questione. Altri membri dell’amministrazione hanno detto che il degrado negli scavi è cosa attuale, minimizzando il problema che invece persiste da anni (difficoltoso che delle rampe arrugginiscano in poco tempo).
Qual è il senso di una rievocazione storica che riempie l’antica Opitergium di rappresentazioni classiche e banchetti enogastronomici, che veste figuranti (e politici della maggioranza) in tuniche romane, se non ci si cura di mantenere puliti e in ordine gli scavi archeologici che manifestano il passato di Oderzo? Chiediamo ancora una volta che venga effettuata una seria pulizia (rimozione del muschio, ri-tinteggiatura delle ringhiere metalliche, eliminazione di cartacce e di qualsiasi altra forma di rifiuto) per non rovinare la storia e il passato di Opitergium.

Opera pubblica quanto mi costi?

Da e , 12 settembre 2015 11:05

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Le vicissitudini inerenti il proseguimento dei cantieri opitergini sembrano non finire mai e portano con sé ulteriori problemi per i cittadini.

Lo scorso mese il Comune ha reso noto attraverso delibera il costo del trasferimento degli alunni di Piavon presso il Patronato: 2100,00 euro mensili per un canone di locazione fissato in quattro mesi prorogabile, oltre alle spese di mantenimento della struttura. Oltre a questa somma dobbiamo aggiungere quella relativa al trasporto pubblico, dato che al momento è sconosciuto e le spese legali che l’amministrazione dovrà affrontare per il ricorso presentato dal consorzio stabile Go. Net di Padova, per l’affidamento dei lavori alla ditta Bettiol di Bolzano che hanno causato un ritardo consistente nei lavori. Dunque non solo un continuo esborso economico, ma anche una procedura legale che di fatto allungherà i tempi di abbattimento e ricostruzione del plesso scolastico. Continua la lettura 'Opera pubblica quanto mi costi?'»

Gli incompiuti opitergini

Da e , 7 luglio 2015 18:56

img_1In questi giorni estivi numerosi sono i cantieri aperti sul territorio di Oderzo, sicuramente quello più “longevo” è sito in Piazzale Europa, dove l’aula magna della scuola F. Amalteo sembra non vedere scritta la parola fine. A causa del concordato preventivo richiesto dalla società Mimosa i lavori sono fermi da tempo, ora però il comune ne ha garantito il completamento entro l’anno. Continua la lettura 'Gli incompiuti opitergini'»

La base c’è… ma non si vede

Da e , 12 giugno 2015 18:09

Img_1La vittoria di Luca Zaia era nell’aria: candidato forte di un partito da sempre molto votato in Veneto, il governatore uscente era evidentemente il favorito. Imprevedibili invece sono stati i risultati delle liste, le percentuali, le preferenze. Soprattutto è stato il pessimo risultato della candidata del centrosinistra, Alessandra Moretti, a lasciare molti con l’amaro in bocca: quello che doveva essere un testa a testa fino all’ultimo minuto, si è rivelato invece il peggior risultato del centrosinistra nel Veneto della seconda repubblica. Sulla candidata si è detto di tutto: dal maschilismo dei veneti, incapaci di votare una donna, alle scemenze su “ladylike” puntando il dito verso il bersaglio più facile, già duramente colpito dalla sconfitta. Continua la lettura 'La base c’è… ma non si vede'»

Homo homini Lupi

Da e , 17 aprile 2015 08:08

Img_1La connessione tra la nostra parafrasi dell’antica espressione «homo homini lupus», descrizione dell’animo umano sopraffatto dall’egoismo e dall’istinto di sopravvivenza, e la cronaca politica italiana è, di questi ultimi giorni, molto semplice da cogliere. Ci riferiamo infatti al recente caso che ha visto protagonista il ministro Maurizio Lupi. L’esponente del Nuovo Centro Destra, al comando del dicastero alle infrastrutture e trasporti, è stato  coinvolto nell’inchiesta denominata “Sistema” che ha come oggetto la concessione degli appalti relativi alle Grandi Opere italiane: dall’Expo 2015 al terminal portuale di Olbia. Pur non essendo direttamente indagato, lo scandalo del coinvolgimento ha portato il ministro a rassegnare le dimissioni. Continua la lettura 'Homo homini Lupi'»

Virata a babordo

Da e , 9 febbraio 2015 17:26
Foto da La Tribuna di Treviso

Foto da La Tribuna di Treviso

A maggio i cittadini veneti saranno chiamati a rinnovare il consiglio regionale e, ad oggi, si profila la contrapposizione fra il presidente uscente, Luca Zaia, e la candidata del Partito Democratico Alessandra Moretti, già eurodeputata a Strasburgo, scelta a novembre mediante delle primarie molto discusse e a dir poco frettolose. Per contrapporsi alla potenza leghista il PD propone una strategia di alleanze allargate e di liste omnicomprensive a supporto della sua candidata. In quest’ottica, per quanto riguarda la provincia di Treviso, sono state proposte anche due liste a stampo civico in grado di raccogliere i voti dell’elettorato allergico ai simboli di partito. In una di queste due, di marcata connotazione centrista-moderata, potrebbe trovare posto anche il nostro sindaco Pietro Dalla Libera, o almeno queste sono le indiscrezioni che circolano in questi giorni sulla stampa locale (Tribuna di Treviso, 22/01/2015).

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La ringraziamo per un’eventuale risposta

Da e , 13 gennaio 2015 20:57

Grazie alle nuovImg_2e tecnologie, ora il cittadino ha una modalità più veloce per interagire con il sindaco e l’amministrazione in generale. In particolare il primo cittadino di Oderzo è presente in un noto social network dove ha dimostrato di essere pronto nel fornire delle risposte vaghe alle critiche mosse dagli opitergini. Il problema si pone quando un qualsiasi residente scrive un commento di critica rivolto all’operato del Comune; la sua replica è sempre la stessa e cioè quella di inoltrare il quesito alla sua casella di posta elettronica. Nel nostro caso, abbiamo provato a fare come ci è stato suggerito, ma l’unico riscontro che abbiamo avuto è stata una mail del sindaco in cui ci comunicava che avrebbe girato le nostre richieste al tecnico competente da cui non abbiamo ricevuto risposta. Continua la lettura 'La ringraziamo per un’eventuale risposta'»

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