PUNTO DI FUGA – Prospettive di migranti attraverso l’Italia – Cineforum

Da , 13 novembre 2014 10:31
ODERZO – 27 novembre e 11 dicembre – Cinema Turroni

PUNTO DI FUGA – Prospettive di migranti attraverso l’Italia

Troppo spesso il tema dell’immigrazione è trattato con superficialità. Cifre e luoghi comuni si incrociano e si esauriscono in sterili slogan propagandistici.
Si dimenticano le storie di uomini spesso in fuga da guerre e persecuzioni, i volti di persone che sognano e sperano, come tutti, di avere una vita “normale” e che sono costretti a cercarla fuori dal loro paese.
L’idea del cineforum nasce proprio dall’esigenza di ripartire da queste storie e sviluppare un dibattito costruttivo alla luce di queste esperienze.
Scopriremo che per molti l’Italia è una Terra di transito ma che questo passaggio è ostacolato dalla legislazione europea. C’è chi rimane intrappolato in Italia e chi, scegliendo la via della disobbedienza civile, inscena un finto matrimonio per superare le frontiere dichiarando “Io sto con la sposa“.
Il 27 novembre avremo l’occasione di sviluppare ampiamente il tema grazie alla presenza di Paolo Martino, che oltre a presentarci il suo documentario metterà a disposizione la sua esperienza. Laureato in Relazioni Internazionali, pluripremiato reporter e regista, da anni frequenta e racconta il Medio Oriente, segue le storie dei rifugiati e collabora con l’UNHCR.
L’11 dicembre sarà la volta di Io sto con la sposa, scommessa vincente di 3 registi, 5 migranti e 2617 produttori dal basso tra cui anche la nostra associazione.
Promosso dalla rete, proiettato alla Mostra del Cinema di Venezia, avremo anche noi l’occasione di vedere e commentare il documentario che con la sua audacia ha superato le frontiere dell’indifferenza.
Evento Facebook della rassegna: https://www.facebook.com/events/753817834691496
Prima serata:https://www.facebook.com/events/1497823383825606
Seconda serata: https://www.facebook.com/events/865159810172816
 
Terra di Transito
di Paolo Martino
transito transito reg
Sinossi
Come migliaia di suoi coetanei in fuga dalla guerra, Rahell ha intrapreso un duro viaggio dal Medio Oriente all’Europa senza visti né passaporto, tentando di congiungersi a un ramo della famiglia che vive da anni in Svezia. Sbarcato in Italia però, ha scoperto che a dividerlo dalla sua meta c’è il regolamento di Dublino, la norma che impone ai rifugiati di risiedere nel primo Paese d’ingresso in Unione europea. Anche se per Rahell l’Italia non è altro che una Terra di Transito.
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Io sto con la sposa
di Antonio Augugliaro, Gabriele Del Grande e Khaled Soliman Al Nassiry.
io sto sposa
Sinossi
Un poeta palestinese siriano e un giornalista italiano incontrano a Milano cinque palestinesi e siriani sbarcati a Lampedusa in fuga dalla guerra, e decidono di aiutarli a proseguire il loro viaggio clandestino verso la Svezia. Per evitare di essere arrestati come contrabbandieri però, decidono di mettere in scena un finto matrimonio coinvolgendo un’amica palestinese che si travestirà da sposa, e una decina di amici italiani e siriani che si travestiranno da invitati. Così mascherati, attraverseranno mezza Europa, in un viaggio di quattro giorni e tremila chilometri. Un viaggio carico di emozioni che oltre a raccontare le storie e i sogni dei cinque palestinesi e siriani in fuga e dei loro speciali contrabbandieri, mostra un’Europa sconosciuta. Un’Europa transnazionale, solidale e goliardica che riesce a farsi beffa delle leggi e dei controlli della Fortezza con una mascherata che ha dell’incredibile, ma che altro non è che il racconto in presa diretta di una storia realmente accaduta sulla strada da Milano a Stoccolma tra il 14 e il 18 novembre 2013.
Trailer
Sito
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Oderzo ciclabile, pensiamo più in grande!

Da e , 3 novembre 2014 21:05

Img_2Oderzo è una cittadina dalle dimensioni tutto sommato modeste. Per territorio e popolazione è tra le più grandi della provincia di Treviso, ma tutte le sue distanze sono certamente percorribili in bicicletta. O meglio, lo sarebbero, ma l’utilizzo della bicicletta per gli opitergini non è sempre una comodità.
Pochi giorni fa un articolo della Tribuna ha reso noto al pubblico che è pronta per partire la costruzione del tratto di pista ciclabile che collegherà la frazione di Rustignè a via Fornase.
Se da un lato è positivo che un altro pezzo di pista ciclabile stia per essere realizzato, d’altro canto ci chiediamo se si tratti di un singolo intervento, dettato dalle giuste richieste di chi ne sente la necessità, oppure se faccia parte di un’idea più ampia di rete ciclabile, che riguardi tutta Oderzo.
Quello che vogliamo sottolineare della situazione attuale è la scarsa attenzione con cui vengono trattati ciclisti, ma anche pedoni e disabili, nella nostra città. Continua la lettura 'Oderzo ciclabile, pensiamo più in grande!'»

Al lavoro e alla lotta

Da e , 3 novembre 2014 21:05

Img_1Lavoro, dignità, uguaglianza per cambiare l’italia. Così si apre il corteo della manifestazione indetta dalla CGIL a Roma per contrastare il Jobs act e le manovre del governo Renzi per la cancellazione dell’ articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori. Un milione da tutta Italia, un milione di lavoratori, studenti, pensionati che raccontano le loro storie, la loro vita di precari e di futuri precari. Sono loro i protagonisti della manifestazione del 25 ottobre: la testimonianza effettiva del non consenso del Paese sulla linea dell’esecutivo del lavoro. Il corteo partito da Piazza della repubblica e diretto a Piazza San Giovanni preannunciava già una elevata affluenza; un record che tuttavia non raggiunge la famosa mobilitazione del Circo massimo del lontano 2002 contro il governo Berlusconi allora guidata da Sergio Cofferati. Continua la lettura 'Al lavoro e alla lotta'»

Hong Kong: la resistenza

Da e , 3 novembre 2014 21:05

Img_3Alla maggioranza degli italiani ultimamente basta sapere che qualcuno, al governo, c’è, e si sono tolti il pensiero. Tanto più che l’attuale Presidente del Consiglio a ricoprire la carica c’è arrivato da solo: se non t’arrangi a prendere le cose, non aspettarti che gli altri te le porgano. Mentre dal 22 febbraio scorso Matteo Renzi nell’ascesa al potere è entrato in una serrata competizione con se stesso, ad Hong Kong la competizione i cittadini la rivendicano per sè. Era il 20 giugno quando nella città si votò in un referendum non ufficiale per chiedere al governo di rendere libere e competitive le elezioni. Ma germi della protesta risalgono già allo scorso anno, quando un professore di legge universitario fondò l’associazione Occupy Central, la stessa che ha organizzato il referendum. Continua la lettura 'Hong Kong: la resistenza'»

Cronaca di un disastro annunciato

Da e , 3 novembre 2014 21:04

Genoa: downpours in Genoa

“Nera che porta via, che porta via la via [..], nera che picchia forte, che butta giù le porte”. Così cantava De Andrè raccontando la sua Genova sommersa dall’alluvione all’inizio degli anni Settanta. Siamo nel 2014 e pare essere cambiato davvero poco.
Tra il 9 e il 10 ottobre scorsi il capoluogo ligure è stato colpito ancora una volta dalla furia delle acque, che hanno devastato la città e si sono prese la vita di un uomo di 57 anni. Ad esondare sono stati il torrente Bisagno e il suo affluente Fereggiano, gli stessi che solo tre anni fa, nel 2011, staripando provocarono la morte di sei persone. Continua la lettura 'Cronaca di un disastro annunciato'»

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