…e leggere ancora… Scambio libri gratuito! – 19 dicembre

Da , 15 dicembre 2015 15:53

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Si avvicina il Natale e…. i Giovani per Oderzo vi invitano a …e leggere ancora… lo scambio libri gratuito!
Sabato 19 dicembre ci troverete in Riviera Monsignor Visentin, ad Oderzo, dalle 11 alle 18. Siamo appena dietro al Toresin!

Porta i libri che vuoi condividere, con le idee e le storie che vuoi far conoscere!
Scegli tra i libri esposti la tua prossima lettura…

Dona un libro e fatti un regalo!

Se vuoi conoscere qualcosa di più su chi siamo e collaborare alle nostre attività mandaci una mail a giovaniperoderzo@gmail.com o passa al gazebo dello Scambio Libri, ti aspettiamo!

Evento FB: https://www.facebook.com/events/961067467299964/

Uno Strillone speciale

Img_2Sabato scorso Oderzo si è ritrovata purtroppo a dover ospitare il triste corteo organizzato dai Consiglieri della maggioranza in Consiglio Comunale.

Un corteo triste e anche un po’ patetico innanzitutto perché ha visto l’Amministrazione comunale manifestare contro la propria incapacità di governare e agire tempestivamente per trovare una soluzione ad un problema concreto come quello dell’immigrazione e dell’ospitalità nei confronti dei profughi.

Notiamo inoltre che anche nella nostra città si è sfruttata una delle più grandi tragedie del nostro tempo per meri fini elettorali: la paura dei cittadini paga sempre, un atteggiamento di chiusura e un pizzico di populismo vanno sempre bene a ridosso delle elezioni. Le soluzioni serie ed efficaci, invece, quelle sì sono difficili da spiegare agli elettori, da far digerire, e possono creare dello scontento: che non sia mai, a maggio si vota! Continua la lettura 'Uno Strillone speciale'»

Tutto il resto è propaganda

Da e , 7 dicembre 2015 14:23

Img_1In quello che è ormai un marasma di informazioni approssimative e luoghi comuni, proviamo a fare un po’ di chiarezza su quello che è il sistema delle richieste di protezione internazionale in Italia.

Le basi risiedono nella Convenzione di Ginevra del 1951 ai sensi della quale è considerato rifugiato chi “temendo a ragione di essere perseguitato per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza ad un determinato gruppo sociale o per le sue opinioni politiche, si trova fuori dal Paese di cui è cittadino e non può o non vuole, a causa di questo timore, avvalersi della protezione di questo Paese.” Le norme comunitarie prevedono inoltre la protezione internazionale a chi subisce “minaccia grave e individuale alla vita o alla persona per violenza indiscriminata in situazioni di conflitto armato interno o internazionale”. Non ultimo l’articolo 10 comma 3 della costituzione italiana recita “lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge”. Continua la lettura 'Tutto il resto è propaganda'»

Il cesso è sempre in fondo a destra

Da e , 7 dicembre 2015 14:20

Img_3Nessun commento da parte dell’amministrazione comunale sulla partecipazione di Forza Nuova al mini-corteo organizzato dalle civiche di maggioranza contro la destinazione delle caserme Zanusso a sito per l’accoglienza dei profughi, nonostante questa presenza abbia suscitato una dura condanna da parte di molte voci della società opitergina.

Indire una manifestazione che si vuole pacifica, senza colore, civica e composta di soli cittadini amanti della propria città per poi ritrovarsi a sfilare in piazza con l’estrema destra xenofoba ci pare un controsenso… anzi, è un controsenso!

Ricordiamo che Forza Nuova Continua la lettura 'Il cesso è sempre in fondo a destra'»

L’Accoglienza

Img_4Al termine “Accogliere” l’enciclopedia Treccani dà la seguente definizione: “ricevere, e in particolare: ricevere nella propria casa, ammettere nel proprio gruppo, temporaneamente o stabilmente; soprattutto con riguardo al modo, al sentimento, alle manifestazioni con cui si riceve.”

Le caserme Zanusso non rispondono, dunque, nemmeno ai requisiti minimi che la lingua italiana richiede per parlare di accoglienza: è per questo che da molte voci politiche si era proposta come ideale per Oderzo la struttura delle ex scuole elementari di San Vincenzo che l’amministrazione comunale aveva recentemente messo in vendita. Tuttavia questa ipotesi è ormai sfumata e si dà per certo l’arrivo di un grande numero di persone presso le ex caserme: ciò che resta da fare alla città di Oderzo è ora gestire al meglio la situazione con progetti di integrazione che possano ridurre al minimo i problemi legati alla costituzione di quello che sarà, a tutti gli effetti, un ghetto. Continua la lettura 'L’Accoglienza'»

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