Aula magna: a true story

Da e , 21 gennaio 2016 15:25

Img_2L’anno riparte pieno di speranze per gli studenti dell’ istituto comprensivo F. Amalteo, per i liceali dell’ISISS A. Scarpa, e per tutti gli opitergini: potrebbe essere, infatti, l’anno in cui verrà riaperta al pubblico l’aula magna adiacente all’istituto. Dovrebbero riprendere presto i lavori per il rifacimento del soffitto e l’adeguamento antisismico dell’aula magna, inagibile dal lontano 2009. Dopo sette anni di lavori stagnanti, battaglie legali e proteste da parte degli studenti, la struttura potrebbe essere riaperta già da questa primavera, non soltanto a vantaggio dei due istituti, ma anche per tutti i cittadini della comunità che ne faranno richiesta, poiché sarà anche dotata di un ingresso indipendente dalle scuole.

Sette anni che abbiamo seguito da vicino, in un avvicendarsi di promesse non mantenute e continui rinvii che dimostrano una volta per tutte l’inaffidabilità delle perequazioni tanto amate dalla nostra amministrazione per gestire i lavori pubblici. Ecco un piccolo riassunto: Continua la lettura 'Aula magna: a true story'»

Pioggia di bonus

Da , 21 gennaio 2016 15:24

Img_1La legge di stabilità approvata dal Parlamento lo scorso dicembre potrà essere ricordata come la legge dei bonus. Lo stesso Renzi l’ha più volte definita in questo modo: sono previsti infatti bonus destinati a diversi soggetti. Chi compie 18 anni riceverà 500 euro (da investire in cultura, qualsiasi cosa voglia questo dire), anche le forze dell’ordine potranno finalmente godere degli 80 euro in più in busta paga, chi frequenta un Conservatorio avrà un bonus di 1000 euro per l’acquisto di uno strumento musicale.
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Eppur la Spagna si muove

Da e , 21 gennaio 2016 15:22

Img_3Il 20 dicembre le elezioni legislative di Madrid si sono concluse con la vittoria del Partito Popolare di Mariano Rajoy, il quale, però, non è riuscito a conquistare i 176 seggi necessari per avere la maggioranza, ottenendone solo 123.

Finora l’ostacolo principale alla formazione del nuovo governo in Spagna era costituito dalla situazione incerta della Catalogna. In questa regione, che da anni rivendica l’indipendenza, lo scorso 27 settembre si sono concluse le elezioni per il rinnovamento degli organi del governo regionale. La vittoria del fronte indipendentista, formato dalla coalizione del movimento “Junts pel sì” con il “Cup” (sinistra radicale), ha permesso l’entrata nel Parlamento catalano di ben 72 senatori favorevoli all’indipendenza. Ma le forze secessioniste, seppure vincendo per numero di deputati, non hanno ottenuto la maggioranza dei voti. Continua la lettura 'Eppur la Spagna si muove'»

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