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Io SegnalOderzo – Miglioriamo la nostra città

Da , 7 gennaio 2013 22:13

Iosegnalo articoloLa tua via si allaga quando piove? L’asfalto si sta sgretolando? Vuoi segnalare un problema alla tua Amministrazione comunale, ma non sai come fare?

Noi Giovani per Oderzo crediamo nella trasparenza e nella comunicazione tra cittadini e amministrazione anche attraverso internet, utilissimo strumento che permette a chiunque disponga di una buona connessione di moltiplicare le possibilità di far sentire la propria voce negli uffici pubblici.
Per questo motivo abbiamo deciso di creare una pagina sul nostro sito www.giovaniperoderzo.it per raccogliere segnalazioni, lamentele e disagi dei cittadini di Oderzo. L’esempio che ci guida, tra gli altri, è quello del network ePart. Questo sito è utilizzato da numerosi comuni, in testa quello di Udine che da tempo lo utilizza per raccogliere le segnalazioni dei cittadini, porre rimedio ai disagi e condividere lo stato di avanzamento dei lavori pubblici. Avevamo già chiesto all’amministrazione di attivarsi per renderlo disponibile ai cittadini di Oderzo con un articolo sullo Strillone del luglio 2011, ma nulla è stato fatto.
Quindi noi Giovani per Oderzo abbiamo deciso di creare è una vera e propria bacheca digitale sul nostro sito in cui ognuno potrà condividere i propri problemi e disagi di cittadino in modo veloce, intuitivo ed efficace. Ci sarà un modulo da compilare, con tutte le informazioni possibili per rendere ricca e dettagliata la  segnalazione, che poi apparirà su una mappa della nostra città, all’indirizzo specificato. La scheda di ogni comunicazione conterrà una breve descrizione, un’eventuale foto e lo stato di avanzamento dei lavori. L’Amministrazione comunale potrà monitorare le segnalazioni dei cittadini, proporre soluzioni e segnalare l’inizio dei lavori. Una volta che sarà posto rimedio al problema chi ha fatto la segnalazione potrà esprimere la propria opinione sulla qualità dei lavori. Noi ci impegniamo a sottoporre periodicamente le istanze dei cittadini all’attenzione dell’Amministrazione.
Siamo convinti che questa sia un’ottima opportunità per fare in modo che chi ci amministra sia maggiormente partecipe dei disagi quotidiani degli opitergini e allo stesso tempo un valido strumento di monitoraggio del territorio che aumenti la rapidità nell’individuazione, comunicazione e soluzione dei problemi della nostra città.

Link alla pagina

 

Finalmente l’ADSL a Piavon!

Da , 8 settembre 2011 14:58

Già qualche mese fa ci era capitato di parlare del cosiddetto digital divide, quella barriera tecnico-sociale che divide coloro che hanno accesso alle nuove tecnologie (in particolare ad internet) da coloro che per varie motivazioni non ce l’hanno. In quella sede avevamo rilevato l’immobilità dell’amministrazione comunale in tale ambito, ma questa volta bisogna invece segnalare che le cose sono andate diversamente.

Durante l’estate infatti un gruppo nato su facebook, il popolarissimo social network, ormai veicolo di moltissime attività, tra cui la sensibilizzazione della gente sulle più disparate tematiche, ha cercato di fare pressioni affinché la zona di Piavon, fino ad ora esclusa dalla rete internet ADSL (che permette una velocità di navigazione adeguatamente elevata), fosse finalmente connessa. Fortunatamente questa richiesta è caduta a breve distanza da uno stanziamento di fondi regionale destinato all’ampliamento della copertura ADSL nelle zone in cui è ancora assente; tutto ciò, grazie anche al pronto interessamento dell’Amministrazione comunale, ha prodotto una svolta sulla questione, che si è concretizzata nell’inizio, ad agosto (termine previsto ottobre 2011), dei lavori di ampliamento della rete internet fisica, mentre è previsto che l’attivazione del servizio da parte del gestore non avverrà prima del 2012.

Ebbene, ci rende felici poter finalmente segnalare un caso in cui l’Amministrazione si è attivata per fornire servizi ai cittadini (anche se il problema era presente ormai da anni), speriamo che sia un segnale benaugurante e che, tagli governativi permettendo, apra la strada a cinque anni di interventi, più o meno infrastrutturali, mirati a migliorare la qualità della vita nel nostro comune e non a farne una bella vetrina per i passanti.

Pubblica Internet in Pubblica Piazza

Da , 5 aprile 2011 16:50

Dalle enciclopedie alle lezioni universitarie, dai quotidiani alla comunicazione in tempo reale con l’altro lato del globo: ormai internet apre la porta ad una conoscenza globale e locale al tempo stesso, fornendo opportunità inimmaginabili fino a qualche decennio fa. Il fatto che questa opportunità non sia data a tutti crea una discriminazione intollerabile alla quale le istituzioni devono dare risposta.

Dunque, che fare? Vista la situazione economica non si potrà regalare internet a tutti i cittadini, obbietterà qualcuno; probabilmente non potremmo nemmeno permetterci una situazione come quella di Trento, dove ci sono ben due reti wireless gratuite (una del comune ed una della provincia) che consentono la navigazione internet con un normale computer portatile o un moderno telefono di fascia media da ogni punto del centro storico; installare degli hot-spot gratuiti in prossimità degli uffici pubblici potrebbe invece essere decisamente più a portata. Investimento rischioso? E se si potesse fare una prova senza sostenere la minima spesa?

All’inizio di marzo, un nostro concittadino, il sig. Gino Fresco, ha prontamente segnalato al sig. Sindaco l’iniziativa attivata dalla rivista Wired che regala il WiFi a 150 piazze italiane per tutto il 2011. Basterebbe che il Comune inviasse una e-mail alla redazione per ottenere informazioni specifiche e partecipare alla possibilità di vedere installate antenne, connessione e sistema di autenticazione nazionale (che consentirebbe di accedere da ogni piazza d’Italia con gli stessi dati). Inutile dire che la risposta è stata alquanto elusiva. Riteniamo plausibile che il primo cittadino non sia a conoscenza dei dettagli tecnici della tecnologia WiFi, ma ci delude che non ne riconosca il valore. Nonostante la promessa sia stata quella di inoltrare la proposta agli uffici tecnici competenti, la mancanza di una risposta immediata è evidentemente indice dell’assenza di progettualità nell’ambito dello sviluppo dell’accesso gratuito a internet per il nostro comune: l’iniziativa di Wired si sarebbe sicuramente inserita come primo e semplice passo verso la sua realizzazione.

Forse siamo ancora in tempo: non sono chiari i criteri di selezione della rivista e nonostante, l’enorme ritardo, la piazza di Oderzo potrebbe avere ancora un chance se l’Amministrazione inoltrasse immediatamente la propria domanda.

Nei prossimi giorni il WiFi potrebbe comparire magicamente tra le promesse elettorali del Sindaco uscente, ma ci piacerebbe, almeno una volta, che l’intenzione sia manifestata da un fatto concreto.

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