Post taggati: led

Lampioni: vogliamo vederci chiaro

Da , 9 dicembre 2014 21:48

Img_2LEGGI: le cinque domande al Sindaco http://www.giovaniperoderzo.it/?p=2064

Negli ultimi numeri de “Lo Strillone” abbiamo affrontato la questione dell’illuminazione pubblica sotto diversi aspetti. Oderzo, a causa delle scelte dell’Amministrazione comunale, si trova in una situazione complessa.

Da un lato abbiamo il Sindaco, Pietro dalla Libera che non perde occasione per difendere la propria scelta di tenere spento un lampione su due per risparmiare un po’ di soldi. L’obiettivo, a detta dello stesso Sindaco, sarebbe quello di non alzare l’aliquota dell’IMU e della TASI. Continua la lettura 'Lampioni: vogliamo vederci chiaro'»

Anche Milano passa ai led. Proposte per una migliore illuminazione pubblica

Da , 7 ottobre 2014 15:17

Dopo città come LosImg_2 Angeles, Stoccolma e Oslo, ora è il turno di Milano. Sono le città che hanno deciso di convertire la propria illuminazione pubblica, passando alle lampade a LED.
Abbiamo sottolineato nello scorso Strillone le debolezze e le mancanze dimostrate dalla nostra Amministrazione comunale in questo ambito. Ora consideriamo un esempio a noi vicino per sapere cosa ci stiamo perdendo. Continua la lettura 'Anche Milano passa ai led. Proposte per una migliore illuminazione pubblica'»

A proposito di inquinamento luminoso!

Da , 4 giugno 2012 19:49

In questo articolo vogliamo portare nuovamente l’attenzione del lettore sul risparmio energetico. Un tema che abbiamo già affrontato in passato, ma che desideriamo approfondire dal punto di vista dell’illuminazione pubblica: i cari vecchi lampioni, certo, ma non solo quelli!

Nell’ambito di un Comune la buona gestione dei consumi dell’energia elettrica può portare a cospicui vantaggi, sia in termini di denaro che di qualità e sicurezza della vita dei cittadini.

La Legge Regionale del Veneto n° 17 del 2009 stabilisce una serie di regole (e relative sanzioni) che devono essere rispettate in materia di riduzione dell’inquinamento luminoso; in questo i comuni svolgono un ruolo centrale. Questi devono infatti realizzare un piano organico per l’installazione di nuovi impianti di illuminazione e per la modifica di quelli esistenti, in modo tale che tutti rispondano a determinati criteri di efficienza energetica, limitazione dell’inquinamento luminoso ed efficienza nell’illuminazione sicura delle strade ( http://www.arpa.veneto.it/temi-ambientali/agenti-fisici/inquinamento-luminoso o http://www.arpa.veneto.it/temi-ambientali/agenti-fisici/inquinamento-luminoso/cosa-dice-la-normativa
).

Inoltre, l’Amministrazione di un Comune capace di individuare le opportunità presenti nel proprio territorio, può spingersi oltre quelli che sono gli obblighi imposti dalla Regione, cercando di trovare soluzioni ancor più adatte per risolvere i problemi rilevati. Come abbiamo già scritto in passato, al giorno d’oggi sono a disposizione tecnologie come le luci a LED o sistemi di gestione intelligente dell’illuminazione pubblica, che permetterebbero di ottenere grossi risparmi sia di denaro che di energia e migliorare al tempo stesso l’efficienza degli impianti. Tutto ciò può avvenire senza dover gravare sul bilancio cittadino con grossi investimenti poiché non sono poche le aziende che offrono di pagare, ad esempio, la sostituzione delle luminarie pubbliche, con i soldi che si risparmiano negli anni rispetto alla spesa che si dovrebbe sostenere utilizzando delle luminarie vecchie.

Quello che chiediamo dunque alla nostra Amministrazione comunale è conoscere quali interventi siano già stati attuati o quali siano in programma, in questo ambito, per Oderzo. Agendo in modo mirato ed efficace si potrebbero consegnare agli opitergini strade più sicure, risorse da impiegare in altre utili attività e magari, perché no, delle notti con meno luci di lampioni ed un po’ più di stelle.

A natale si risparmia, anche con i LED

Da , 6 dicembre 2011 13:19

Eccole lì! Spuntano ogni anno verso Natale e illuminano piazze, strade e palazzi di Oderzo. Sono le luminarie di natale, che quando compaiono, ci fanno capire che bene o male, anche quest’anno, dicembre è arrivato e l’anno volge al termine.

La novità di quest’anno però l’apprendiamo dalla stampa locale: le nuove luci di natale, che illumineranno le fredde sere opitergine, saranno composte da lampade a LED e non più da vecchie lampadine che sprecano un sacco di energia! In passato ci siamo già occupati sullo Strillone di questo tema e da molto ormai ci auguravamo che questo passaggio avvenisse il prima possibile, visto il risparmio di elettricità che si sarebbe potuto ottenere su una installazione così grande di luci.

E finalmente tutto ciò è accaduto, grazie ad una società privata che si è accollata la maggior parte delle spese. Questa è l’associazione Forò che è composta da un gran numero di commercianti opitergini. Tuttavia non bisogna trascurare l’apporto dell’Amministrazione Comunale che, sebbene in parte decisamente più ridotta, ha comunque sostenuto alcuni dei costi, dimostrando un po’ di quella sensibilità che da tempo ci aspettavamo in questo ambito.

Ora, di certo questo può essere considerato un buon primo passo. Tuttavia lo slancio nella direzione del risparmio energetico è bene che non si fermi qui. Parlando di pubblica illuminazione, ciò che si potrebbe fare è molto. Perché ad esempio non applicare la tecnologia LED per l’ammodernamento anche dell’illuminazione stradale di Oderzo? Negli ultimi tempi lo sviluppo tecnologico in questo ambito ha prodotto molte soluzioni efficienti ed innovative, che potrebbero portare grossi vantaggi sia per la viabilità cittadina, sia per l’economia della nostra città. Una migliore visibilità sulle strade nelle ore notturne e la riduzione dell’inquinamento luminoso possono benissimo coniugarsi con un considerevole risparmio energetico e con ulteriori vantaggi, come ci dimostra l’esempio di altri Comuni italiani all’avanguardia su queste tematiche.

Dunque crediamo che incoraggiare l’Amministrazione Comunale a proseguire per questa strada sia il modo migliore per valorizzare la buona scelta fatta in questo caso.

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