Post taggati: renzi

Riforma costituzionale: così NO grazie! Questioni di metodo

Da , 6 luglio 2016 14:52

L'Aula della Camera durante il voto sulle pregiudiziali al DL ''Destinazione Italia'', in occasione della prima seduta del 2014 alla Camera dei Deputati, Roma, 8 gennaio 2014. ANSA/ GIUSEPPE LAMI

Il 12 aprile scorso il Parlamento italiano ha approvato definitivamente la riforma della Costituzione Italiana fortemente voluta dal Governo Renzi. Come previsto dalla stessa Costituzione (art. 138), visto che questa riforma è passata solamente con una maggioranza assoluta (la metà dei voti più uno) e non con i due terzi dei voti di Camera e Senato, i cittadini italiani saranno chiamati a votare pro o contro la riforma.

Abbiamo dunque deciso di contribuire al dibattito esprimendo le nostre forti perplessità nei confronti di questa modifica della Costituzione, in due articoli. Qui ci concentriamo sui difetti di metodo con cui si è approvata la riforma, mentre nel prossimo Strillone vedremo cosa non va nel merito. Continua la lettura 'Riforma costituzionale: così NO grazie! Questioni di metodo'»

Questione di fibra

Da , 10 marzo 2015 21:00

Img_3In questi giorni, finalmente, si torna a discutere di banda larga e sviluppo digitale nella politica italiana.

Innanzitutto qualche concetto per arrivare indenni alla fine dell’articolo. I cavi in fibra ottica servono a portare la connessione ad internet casa per casa con delle velocità che non hanno confronto con quelle garantite dal doppino in rame presente oggi in tutte le case in cui c’è un telefono. Continua la lettura 'Questione di fibra'»

Jobs Act: lavorare con meno diritti

Da , 10 marzo 2015 20:57

Img_4Il governo Renzi ha deciso di dare un prezzo al diritto al lavoro, fondamento della nostra Repubblica. Con la riforma appena approvata, da oggi in avanti anche chi verrà assunto a tempo indeterminato, in caso di licenziamento illegittimo non avrà più diritto al reintegro, ma solo ad un indennizzo. In particolare, se il licenziamento è per motivi economici, nemmeno l’accertamento della “manifesta insussistenza del fatto” sarà più sufficiente per riavere il proprio impiego. In ogni caso, la somma che il datore di lavoro “colpevole” dovrà corrispondere al dipendente sarà pari a due mensilità per ogni anno di anzianità, con un minimo di quattro mensilità e un massimo di ventiquattro. Restano esclusi dal nuovo regime solo i licenziamenti discriminatori, cioè decisi sulla base di convinzioni politiche o religiose, o per l’orientamento sessuale. Continua la lettura 'Jobs Act: lavorare con meno diritti'»

Il patto educativo ed altre favole

Da , 7 ottobre 2014 15:17

Sembra che il termine “riforma” sia diventato per i cittadini una sorta di spauracchio, un mostro da evitare, visto che Matteo Renzi, presentando in un video la sua idea di scuola, si affretta a sostenere che non è una riforma, ma un “patto educativo”. Cosa può significare questo? Teoricamente vuol dire che ciò che vi è scritto non ha valore di legge, ma di dare delle linee guida e di istruire un eventuale riforma. Praticamente vuol dire che questo documento non ha alcun valore, e Renzi sarebbe legittimato a cambiare completamente idea e il suo contenuto. Continua la lettura 'Il patto educativo ed altre favole'»

Renzi, uomo dalle mille riforme

Da , 8 settembre 2014 19:03

Img_4“Il 29 vi stupirò”, aveva annunciato Matteo Renzi qualche giorno prima del Consiglio dei Ministri, in cui avrebbe dovuto presentare, oltre ai programmi delle riforme di Giustizia e Sblocca-Italia, quello della Scuola. Così non è stato. È trapelato che il decreto sull’istruzione provvederà ad assumere 100 000 insegnanti reclutandoli dalle file dei precari in graduatoria. Tuttavia queste assunzioni serviranno solamente a coprire il ricambio generazionale. Continua la lettura 'Renzi, uomo dalle mille riforme'»

Parte la riforma del Senato targata Renzi

Da , 9 luglio 2014 13:33

Img_4Sono cominciate in commissione Affari Costituzionali le votazioni dei senatori sul disegno di legge del Governo che prevede la riforma del Senato. Una rivoluzione che è uno dei punti cardine del programma con cui il premier Renzi si è presentato all’opinione pubblica nella sua veste di innovatore e riformatore della politica italiana. Tutto comincia con il famoso (o famigerato), “patto del Nazareno”, stipulato nella sede del Pd tra un Berlusconi fresco di condanna e un Renzi appena eletto segretario del partito. Un incontro che ha visto i due trovarsi “in profonda sintonia”, secondo quanto dichiarato dallo stesso premier. Continua la lettura 'Parte la riforma del Senato targata Renzi'»

Assunto forse, precario certamente

Da , 6 maggio 2014 08:25

MANOVRA: STOP A REINTEGRO, PER PRECARI SOLO INDENNITA'Giovedì 24 Aprile la Camera dei deputati ha approvato il decreto legge in materia di lavoro. Ora il testo passa al Senato. L’approvazione definitiva è fissata entro il 20 maggio, pena la decadenza del decreto. Ciò che emerge dalla legge firmata dal Ministro Poletti è l’insistenza sulla strada della flessibilizzazione del mercato del lavoro, nonostante questa politica ci abbia condotto al dramma odierno, con il 13% di disoccupati, il 42,3 % se si considera la fascia d’età tra i 15 e i 24 anni. Passa infatti da 12 a 36 mesi la durata dei contratti a termine senza causale, cioè senza l’obbligo di specificare il motivo dell’assunzione. Durante questo periodo, ci potranno essere dei rinnovi fino a un massimo di cinque volte (il testo originale del Governo ne prevedeva addirittura 8) e sparisce l’obbligo di pausa tra un contratto e l’altro. Gli assunti con questa forma non potranno però essere più del 20% del totale. Continua la lettura 'Assunto forse, precario certamente'»

Colpo di scena: Renzi si prende il governo

Da , 4 marzo 2014 10:06

Img_3Un mese fa, nello scorso numero de “lo Strillone” esponevamo i nostri dubbi sulla riforma della legge elettorale che Matteo Renzi aveva concordato in primis con Berlusconi. Se è vero che l’attività di Parlamento e Governo appariva stagnante e inconcludente, per sbrogliare la matassa l’ex Sindaco di Firenze è stato protagonista di un passaggio politico oscuro ed ambiguo, a partire dagli interlocutori che ha scelto.

Non avremmo mai potuto prefigurarci il successivo colpo di scena: lo stesso Renzi è ora Primo Ministro di un nuovo (o quasi) Governo. Continua la lettura 'Colpo di scena: Renzi si prende il governo'»

Ma quale cambiamento?

Da , 4 marzo 2014 10:06

La squadra di Renzi, 16 ministri metà donneDa un governo nato nel segno della spartizione non ci si poteva aspettare un gran rinnovamento, ma la squadra di ministri che ha ottenuto la fiducia è riuscita ancora una volta a stupirci, in peggio ovviamente.
In gran parte dei ministeri non vediamo, infatti, figure competenti, scelte per l’impegno mostrato nei rispettivi campi o per le capacità tecniche nei diversi ambiti, ma solo nomi dettati dall’obbligo di accontentare tutte le forze che sostengono il governo.
Tralasciando la riconferma dei ministri di NCD: Alfano, Lorenzin, Lupi che già abbiamo avuto il piacere di vedere all’opera e che si pongono come simbolo lampante della logica di questo esecutivo, esaminiamo brevemente i nomi più controversi. Continua la lettura 'Ma quale cambiamento?'»

Intese da Italicum

Da , 4 febbraio 2014 18:29

Riforma elettorale: Renzi tenta l?intesa con Berlusconi“La nuova legge elettorale deve essere condivisa con una maggioranza che sia la più ampia possibile”. Così ripetono ormai da parecchio i nostri politici e da ultimo anche il segretario del PD, Renzi, che al riguardo ha voluto pigiare il piede sull’acceleratore per avere subito tra le mani un risultato concreto da rivendicare o una scusa per far cadere il Governo.
Lo capiamo anche da soli e senza difficoltà che per fare le regole del gioco è auspicabile mettersi d’accordo con tutto il Parlamento ma non siamo riusciti a spiegarci, invece, il resto. Continua la lettura 'Intese da Italicum'»

Panorama Theme by Themocracy